La sede Pratic protagonista della monografia de Il Giornale dell’ architettura.com

07.19 — Corporate

ilgiornaledellarchitettura.com, prestigioso portale italiano dedicato al mondo dell’architettura, della trasformazione urbana e del design, dedica l’ultima monografia del progetto Radiografia del Contemporaneo alla nuova sede di Pratic f.lli Orioli, realizzata nel 2011 con un successivo ampliamento nel 2018, sviluppando soluzioni formali e funzionali tecnicamente avanzate. Il risultato è un’opera che si integra perfettamente col paesaggio, non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto sotto il profilo dell’impatto ambientale e visivo.

In premessa alla monografia, un’introduzione ai valori che hanno ispirato quello che può essere considerato un modello virtuoso di architettura industriale realizzato da Dino ed Edi Orioli attraverso lo studio Geza Architettura di Udine, fondato da Stefano Gri e Piero Zucchi.

Se in Italia l’architettura per l’industria non è un settore di ricerca consolidato né, di conseguenza, esibisce una qualità diffusa, abbiamo però avuto in Adriano Olivetti un promotore del valore dello spazio di lavoro che va ben aldilà delle ricadute imprenditoriali sul profitto. Olivetti considerava infatti la fabbrica non solo come luogo di produzione ma come ambiente responsabile dello sviluppo economico, sociale e culturale degli individui e del territorio.L’architettura olivettiana, già dagli anni trenta, promuoveva l’idea che “l’uomo che vive la lunga giornata nell’officina non sigilla la sua umanità nella tuta di lavoro” (Olivetti, 1958), frase che decreta un principio olistico ancora oggi di grande attualità.

Questa sintetica premessa vuole ricordare che la cultura italiana ha il primato di aver sancito il valore della qualità dei luoghi di lavoro non solo per i suoi benefici utilitaristici, come nella pragmatica visione anglosassone, ma come elemento che rimette l’uomo al centro del processo produttivo.In anni più recenti, sempre in ambito anglosassone, la ricerca sull’evidence-based-design ha dimostrato con evidenze scientifiche la relazione tra qualità ambientale e benessere dell’utenza, verificando gli effetti positivi per l’uomo e per il territorio in cui vive. Non dimentichiamo però che la scoperta di questa relazione resta nel pensiero olivettiano che si sostanzia in pochi ma significativi esempi di architetture industriali tra cui spicca il modello virtuoso della sede di Pratic che Edi e Dino Orioli hanno realizzato in due fasi: la prima inaugurata nel 2011 e la seconda nel 2018.”


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