Pergole a lame orientabili. Outdoor naturale, per tutto l’anno

11.21 — Pratic Mag

Rappresentano la massima espressione tecnologica nel settore delle schermature solari e sono capaci di coniugare design, comfort ed eccezionali doti di sostenibilità, che permettono di ridurre l’impatto ambientale della vita open air, come anche i processi inquinanti dati da emissioni e consumo di energia. Le pergole a lame orientabili Pratic sono strutture avanzate e progettate secondo i dettami dell’architettura bioclimatica, che promuove il benessere dell’individuo e del paesaggio circostante attraverso la ricerca di un naturale comfort termico e luminoso.

La copertura con lame orientabili e retraibili di questi modelli sfrutta infatti elementi quali luce solare, vento e ricircolo dell’aria per ottenere le condizioni climatiche ideali a beneficiare degli ambienti della pergola in ogni periodo dell’anno. Tutto ciò grazie a una gestione completamente automatizzata, optional funzionali e un’alta qualità progettuale che consente di adattare la struttura a qualsiasi necessità di utilizzo.

1. Pergole bioclimatiche con lame frangisole

Le pergole bioclimatiche con lame frangisole Pratic sono realizzate con materiali resistenti e rinnovabili – primi tra tutti l’alluminio, l’acciaio e il vetro – che permettono alla struttura di durare a lungo nel tempo e di essere totalmente riciclata a fine vita. Un aspetto di sostenibilità che si estende anche ai processi di verniciatura: le pergole a lame orientabili possono essere personalizzate con i 38 colori della palette Pratic o con sfumature a richiesta, tutte a impatto zero e ottenute con il solo utilizzo di materiali atossici e non inquinanti, i cui scarti vengono recuperati per il 97 per cento.

La principale impronta ecologica delle pergole bioclimatiche con lame frangisole Pratic è però data dall’innovativa copertura che permette non solo di beneficiare di uno spazio perfettamente riparato e confortevole sotto il profilo climatico, ma anche di disporne senza preoccuparsi di consumi energetici e costi per illuminazione, climatizzazione e riscaldamento, che vengono sensibilmente ridotti dall’utilizzo di fonti naturali.

Il primo ambiente che consente di vivere outdoor in ogni stagione e con qualsiasi condizione meteo, in quanto le lame frangisole della pergola si chiudono completamente e, in combinazione con le vetrate perimetrali – scorrevoli o fisse –, schermano e proteggono lo spazio interno. Il contatto con l’esterno è però sempre assicurato: le chiusure in vetro temprato, resistenti ad acqua, aria e vento, garantiscono infatti una visuale panoramica anche nelle loro versioni fumé, brunita e specchiata; quest’ultima in grado di regalare ancora più privacy, grazie alla superficie riflettente che rende l’ambiente della pergola a lame orientabili impenetrabile a uno sguardo esterno.

Infine, alla sera, è possibile ricreare l’atmosfera ideale, attraverso l’illuminazione a LED perimetrale, variabile nell’intensità e nel colore, e i faretti Spot Light e Quadra Light, dalla luce bianca calda, integrati alle lame.

Pergola bioclimatica Opera con lame orientabili e sistema Quadra Light

2. Pergole a lamelle orientabili

Tra le diverse tipologie di pergole bioclimatiche, quelle a lamelle orientabili in alluminio hanno il vantaggio di poter regolare l’inclinazione della copertura da zero a 140 gradi, con moltissime opzioni intermedie.

Questa tecnologia è studiata per modulare l’illuminazione diretta e indiretta in funzione dell’orientamento del sole e dell’intensità della luce desiderata. Nel caso invece si desideri un’ombreggiatura maggiore, la copertura viene chiusa e il perimetro schermato con tende a caduta, integrate ai profili orizzontali delle pergole a lamelle orientabili, dello spessore di soli 22 centimetri. Non solo, il grado di apertura delle lame offre anche un ricircolo dell’aria differenziato a seconda delle necessità. In questo modo, anche una piccola apertura permette alla pergola di ottenere una brezza piacevole e aria fresca.

Vista aerea dei moduli di pergole bioclimatiche Opera con lame orientabili

3. Pergole a lamelle retraibili

Per chi invece desidera un’apertura dell’ambiente completa, la soluzione più adatta è quella di una pergola a lamelle retraibili. In questo caso, è possibile ordinarne l’arretramento per scoprire lo spazio anche in direzione del cielo: le lame impacchettabili scorrono quindi con un movimento fluido e silenzioso, sovrapponendosi l’una sull’altra fino a occupare un ingombro ridotto e quasi scomparire a favore della vista sul paesaggio circostante.

Quest’innovazione è particolarmente efficace per ottenere ancora più versatilità dagli ambienti outdoor, che trovano nelle pergole a lamelle retraibili la perfetta combinazione tra protezione e apertura. Una caratteristica indicata soprattutto per gli spazi come terrazze, rooftop e piccoli giardini, la cui superficie è totalmente interessata dalla pergola e che necessitano quindi di una struttura con copertura mobile.

4. Automazione delle pergole a lame

Gestire il movimento delle lame, come anche il funzionamento di tende a caduta e illuminazione, è semplice e intuitivo, grazie alle tecnologie progettate da Pratic.

Le automazioni delle pergole a lame sono governabili tramite telecomando, da uno a cinque canali, installabile a parete o da scegliere nella versione portatile. Se invece si desidera coordinare tutte le funzioni della pergola a lame orientabili anche da remoto, Pratic mette a disposizione innovativi sistemi domotici attivabili tramite app sullo smatphone o il tablet (compatibile con Android e IOS): un beneficio anche per chi già possiede un impianto domotico, in quanto i sistemi Pratic sono compatibili e integrabili a quelli preesistenti.

Una novità per ciò che riguarda le automazioni delle pergole a lame è poi data Google Home e Amazon Alexa, che consentono di creare diversi scenari open air attraverso la propria voce. Basta infatti un semplice comando vocale per orientare le lame frangisole, riavvolgere le tende o regolare l’illuminazione.

Automazioni, queste, attivabili anche attraverso i cambiamenti metereologici. Ogni pergola bioclimatica con lame frangisole può essere accessoriata con sensori meteo, che reagiscono in modo immediato e autonomo a vento, pioggia, neve e intensità dei raggi solari, proteggendo lo spazio interno alla pergola e preservandola da possibili danni.

Pergole Brera con sistema automatizzato di movimentazione delle lame retraibili

5. Profondità variabile delle lame

Le pergole a lame orientabili Pratic sono progettate e realizzate in modo personalizzato per ogni progetto. Autoportanti, addossabili a muro o installabili all’interno di nicchie, queste sono caratterizzate da dimensioni sempre su misura: la larghezza della pergola è infatti calcolata con precisione millimetrica, mentre la profondità è variabile a seconda delle necessità e ha tolleranza di un centimetro.

Il sistema di profondità variabile delle lame ideato da Pratic offre il vantaggio unico di poter realizzare la propria pergola nella dimensione ideale al contesto d’installazione, senza essere limitati dalla profondità legata al passo delle lame, ampie 20 centimetri.

Una soluzione applicabile a tutti i modelli di pergole bioclimatiche con lame frangisole e anche nel caso di configurazioni con più moduli affiancati.

6. Sensore dell’ostacolo

Tra le funzioni di serie che Pratic ha scelto di integrare alle sue pergole a lame orientabili c’è il pratico sensore dell’ostacolo. Questo sistema garantisce la sicurezza della struttura, e in particolar modo della copertura, rilevando in fase di chiusura delle lame la presenza di ostacoli.

Il sensore permette così di bloccare il movimento e preservare le lame da eventuali malfunzionamenti.

7. Scarico dell’acqua e deflusso

Anche in caso di pioggia e maltempo, è sempre possibile beneficiare del comfort unico delle pergole a lame orientabili Pratic. Queste sono infatti perfettamente riparate grazie alla chiusura delle lame che favorisce, allo stesso tempo, il deflusso dall’acqua piovana all’interno del sistema di gronde integrato nei profili orizzontali e nei montanti.

Totalmente invisibile, il sistema di scarico dell’acqua e di deflusso può essere inserito su qualsiasi tipologia di staffa a terra, da quelle standard a quelle telescopiche, che possono essere regolate in altezza fino a cinque centimetri. Per ogni modulo autoportante sono inoltre previsti un minimo di due deflussi dell’acqua e almeno uno ulteriore per ogni modulo affiancato aggiuntivo.

Lo scarico ha diverse opzioni di posizionamento: frontale, laterale e a pavimento. Tutti e tre permettono di far scorrere l’acqua al di sotto o fuori dalla pergola, evitando qualsiasi infiltrazione.

Infine, per scongiurare l’accumulo di eventuali residui di pioggia, le lame frangisole – al momento della riapertura – mantengono un’inclinazione fissa di 30-45 gradi per alcuni minuti, favorendo la completa asciugatura.

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